Sarà il Natale, sarà la nebbia, saranno i pensieri un po’ tristi dell’inverno, ma ogni tanto bisogna vivere qualche pezzo di comunicazione che non sia funzionale, ma semplicemente bello.
Ecco una versione struggente di un capolavoro del grande James Taylor.
Lo dedico alle persone che hanno nelle vene quel pizzico di malinconia, che rende la creatività davvero speciale.
Trasformare un difetto in un plus è opera di grande creatività.
Lo fa una birra, l’impronunciabile Beerbitch, con uno spot che invoglia a provarla. Soprattutto gli adolescenti, che apprezzano la birra più per l’aspetto di socialità che per il valore del gusto.
Oggi il mondo dei comunicatori perde un pezzo davvero importante. Questa mattina è scomparso Gianni Cappabianca.
Direttore di Accademia di Comunicazione, professionista, gentiluomo, amico.
Io ho avuto la fortuna di conoscerlo e di lavorare con lui. Ho avuto la sfortuna di farlo per troppo poco tempo. Ma voglio portare avanti il ricordo di una persona che ha vissuto il verbo “comunicare” in termini affettivi prima che professionali. Pragmatico, quadrato e razionale, ma anche scanzonato e fraterno. Un po’ schivo rispetto agli eccessi della nostra esuberanza, ma sempre a suo agio in mezzo a noi.
Lo ricordo per la sua raffinatezza ed il suo stile. Per l’inflessione della sua voce che coloriva emotivamente quel linguaggio forbito ed elegante.
Sono onorato di aver percorso un piccolo pezzo di strada con lui.
Spero di cuore che noi pivelli possiamo ereditare un po’ della sua personalità nel continuare il lavoro che abbiamo iniziato insieme.
Campagna carina (anche se un po’ scontata) per la Federazione Olimpica Tedesca.
Le perplessità, come sempre, nascono sulla scelta della multisoggetto. Quale è il soggetto su cui è nata la campagna e quale la forzatura per trovare altre declinazioni?
Sicuramente il David, nella sua nudità trascendente, incarna i valori di una bellezza apolinnea che nel mondo greco era immediatamente associata all’eroe olimpico. In questo senso la pertinenza concettuale con lo sport è molto ma molto più incisiva.
Lincoln è più apprezzato da chi ha visto la campagna on line, perchè la sua postura rappresenta la sedentarietà in modo più diretto. Lo trovo però più povero e slegato dal parlante, che è un comitato olimpico.
Ad hoc sarebbe stato, ad esempio, il soggetto del discobolo, ma forse più difficile come esecuzione e meno noto al grande pubblico.
…ti scrivo per dirti che ci avevano già pensato altri, e meglio (per svariati motivi).
Anorexi Bulimi Kontakt è un sito svedese, riferimento locale per persone con disturbi dell’alimentazione. Lo spot virale con cui promuovono il proprio link è disarmante, ma straordinariamente coinvolgente.
Un modo intelligente per mostrare la verità ed allo stesso tempo contestualizzarla. La nudità, in questo caso, non è del corpo, ma dell’anima. Ed è molto più sconcertante.