La Corte di Giustizia europea ha stabilito che il regime televisivo italiano è contrario al diritto europeo.
Bocciata dunque la legge Gasparri.
Prima conseguenza dovrebbe essere la rimozione di Rete4, che dal 1999 occupa abusivamente uno spazio assegnato a Europa Sette, e il suo spostamento su satellite.
Dal blog di Beppe Grillo il riassunto della storica contesa fino ad oggi irrisolta.
Grosso passo in avanti, quindi, anche rispetto alla legge Gentiloni, decreto tiepido, innocuo e raggirabile, come si chiarisce nel video.
Uno degli ambient più originali che ho visto di recente.
Efficace e per niente scontato, sia per come reinventa uno spazio percettivo, sia per come “gioca sporco” su uno dei concept più comunicativi dell’estetica urbana: il graffito.
Uno spunto per mettere in moto creatività competitiva.
BUY NOTHING DAY Oggi, le aziende imbottigliatrici di acqua sono tra i maggiori inserzionisti pubblicitari in Italia: per convincerci a comprare “l’acqua da bere”, nel 2005 gli imbottigliatori hanno acquistato spazi pubblicitari per un valore equivalente a 379 milioni di euro. Gli italiani, con 194 litri all’anno a testa, sono i primi consumatori al mondo di acque in bottiglia. Se le acque minerali non fossero sostenute da una pubblicità martellante, pochi sentirebbero il bisogno di comprarle. Perché tanto sforzo, dunque? L’acqua in bottiglia ha un concorrente formidabile, che è l’acqua del rubinetto: buona (poche le eccezioni), controllata (più dell’acqua in bottiglia, come hanno dimostrato diverse inchieste), comoda (arriva in casa), poco costosa e molto più sostenibile (zero trasporti e zero plastica).
Una prova di creatività. Sia di advertising sia di design.
Impegnativa perchè dissuasiva. Bello se a vincere sarà la strategia e non l’ironia gratuita.
Scadenza il 29 febbraio.
Per info, vedere il blog dell’ ADCI.
Di certo è un’immagine che parla molto. Potremmo dire, in tono Wonderbra, che è “imbottita” di parole: non si vedono , ma ci sono.
Bella inversione per il prodotto, destinato a una sostanza che non c’è, ma si vede.